Premessa
Cos'è
Come nasce
Ruolo della scuola
Scelte educative
L'Autonomia
Il territorio
Mission
Accoglienza
Flessibilità
Formazione classi e
sezioni
Organigramma di Circolo
Curricoli Materna
Organizzazione dei tempi (mat.)
Rapporti scuola-famiglia
Curricoli Elementare
Organizzazione dei tempi (elem.)
Rapporti scuola-famiglia
Moduli organizzativi
Valutazione alunni
Programmazioni
Aggiornamento
Valutazione del servizio
GRUPPO DI PROGETTO
GRUPPO GLH
AREA DELLO STAR BENE
LETTURA/SUSSIDI
PROGETTI
FUNZIONI OBIETTIVO
SERVIZI AMMINISTRATIVI |
CURRICOLI per la Scuola
dell’Infanzia "Mantegna"
PREMESSA
La
Scuola dell’Infanzia è un ambiente educativo che valorizza il fare e il
riflettere del bambino, sostenendo le sue emozioni, i suoi sentimenti, i
suoi pensieri e le sue idee, in una dimensione di comunità.
La Scuola dell’Infanzia si propone anche
come luogo di incontro, di partecipazione e di cooperazione delle famiglie,
come spazio educativo per adulti e bambini. Partendo da queste convinzioni,
le attività che nel corso degli anni proporremo sono finalizzate alla
valorizzazione dell’identità, alla conquista dell’autonomia, allo sviluppo
delle competenze e del senso della cittadinanza.
Svilupperemo soprattutto i seguenti
aspetti:
-
collaborare
con gli altri, favorendo lo spirito di confronto e di amicizia;
rafforzare la
fiducia in sé stessi prestando attenzione agli altri;
sviluppare il
senso di appartenenza a una famiglia, a un gruppo, a una comunità,
accogliendo le diversità come valore positivo.
Da qui la necessità da parte nostra di
elencare una serie di obiettivi formativi che concorrano, nello spirito di
quanto esplicitato nel DM 31 luglio 2007, allo sviluppo integrale dei
bambini nel contesto socio–culturale in cui vivono e vivranno.
Dalle Indicazioni per il curricolo decreto
ministeriale del 31 luglio 2007
La Scuola dell’infanzia.
 |
Concorre
all’educazione armonica e integrale dei bambini e delle bambine |
 |
Contribuisce
alla realizzazione del principio dell’uguaglianza delle opportunità |
 |
È un ambiente
educativo di esperienze concrete e di apprendimenti riflessivi |
 |
Integra, in
un processo di sviluppo unitario, le differenti forme del fare, del
sentire, del pensare, dell’agire relazionale, dell’esprimere, del
comunicare, del gustare il bello e del conferire il senso da parte dei
bambini. |
 |
Cura la
relazione personale significativa tra pari e con gli adulti, |
 |
Cura la
valorizzazione del gioco in tutte le sue forme ed espressioni |
 |
Propone un
gioco di finzione, di immaginazione e di identificazione per lo sviluppo
delle capacità di elaborazione e di trasformazione simbolica delle
esperienze |
 |
La
strutturazione ludiforme dell’attività didattica assicura ai bambini
esperienze di apprendimento in tutte le dimensioni della loro personalità; |
 |
Pone rilievo
al fare produttivo ed alle esperienze dirette di contatto con la natura,
le cose, i materiali, l’ambiente sociale e la cultura |
 |
E’ luogo di
incontro, di partecipazione e di cooperazione delle famiglie, |
 |
E’ spazio di
impegno educativo per la comunità |
 |
Concorre alla
massima promozione possibile di tutte le capacità personali, come diritto
soggettivo di ogni bambino. |
OBIETTIVI
GENERALI DEL PROCESSO FORMATIVO
 |
Maturazione dell’identità
personale |
 |
Conquista dell’autonomia |
 |
Sviluppo delle competenze |
 |
Educazione alla
cittadinanza |
IL SÉ E L’ALTRO
Le grandi domande, il
senso morale, il vivere insieme
|
OBIETTIVI GENERALI FORMATIVI |
 |
Il bambino sviluppa il senso
dell’identità personale, è consapevole delle proprie ed altrui
esigenze |
 |
Pone domande su temi esistenziali |
 |
Riflette, si confronta discute con
adulti e bambini |
 |
Gioca e lavora in modo costruttivo e
creativo con altri bambini |
 |
Comprende chi è fonte di autorità e di
responsabilità nei vari contesti |
 |
Sa seguire regole di comportamento e
assumersi responsabilità |
|
|
OBIETTIVI SPECIFICI |
|
3 anni |
4 anni |
5 anni |
 |
Acquisire autonomia fisica e
psicologica |
 |
Esprimere e comunicare bisogni e
sentimenti |
 |
Comunicare verbalmente |
 |
Conoscere e rispettare le prime
regole |
 |
Collaborare |
 |
Sentirsi parte della comunità di
appartenenza |
 |
Affrontare adeguatamente nuove
esperienze |
 |
Comunicare attraverso linguaggi
verbali e non verbali |
 |
Esprimere vissuti personali |
|
 |
Acquisire autonomia
nell’organizzazione di tempi e spazi di gioco |
 |
Superare la fase egocentrica |
 |
Riconoscere gli stati emotivi propri
ed altrui |
 |
Esprimere in modo adeguato i propri
bisogni |
 |
Comunicare adeguatamente |
 |
Partecipare attivamente alle varie
attività e ai giochi |
 |
Lavorare e collaborare interagendo
con altri |
 |
Rispettare le regole del vivere
comune |
 |
Accettare le varie diversità |
 |
Saper interpretare e documentare un
proprio lavoro |
|
 |
Sviluppare la fiducia in sé
|
 |
Acquisire il senso del rispetto |
 |
Comunicare bisogni, desideri e paure |
 |
Comprendere gli stati emotivi altrui |
 |
Comprendere e rispettare regole |
 |
Conoscere ed accettare la propria
sessualità |
 |
Organizzare e portare a termine
autonomamente il lavoro. |
 |
Progettare, collaborare e lavorare
insieme agli altri |
 |
Condividere i valori della comunità
di appartenenza |
 |
Ripercorrere le tappe di un lavoro
svolto |
 |
Saper interpretare e documentare il
proprio vissuto |
|
IL CORPO E IL MOVIMENTO
Identità, autonomia,
salute
|
OBIETTIVI GENERALI FORMATIVI |
|
Il bambino raggiunge una buona
autonomia personale, conosce il proprio corpo, le differenze sessuali
e di sviluppo
Prova piacere nel movimento e in
diverse forme di attività all’interno della scuola e all’aperto
Controlla le forze del corpo, valuta
il rischio e si coordina con gli altri
Esercita le potenzialità sensoriali,
conoscitive relazionali , ritmiche ed espressive del corpo
Conosce le diverse parti del corpo e
le rappresenta |
|
OBIETTIVI SPECIFICI |
|
3 anni |
4 anni |
5 anni |
 |
Prendere coscienza del proprio corpo |
 |
Percepire, denominare e
rappresentare il proprio corpo |
 |
Coordinare i propri movimenti
muovendosi con sicurezza |
 |
Acquisire il concetto di crescita |
 |
Interiorizzare semplici regole di
cura personale e di convivenza |
 |
Rispettare se stesso e gli altri |
 |
Rappresentare graficamente la figura
umana |
 |
Interiorizzare alcuni concetti
topologici |
|
 |
Rafforzare la conoscenza del sé
corporeo |
 |
Percepire, denominare e
rappresentare lo schema corporeo |
 |
Possedere autocontrollo motorio |
 |
Utilizzare i sensi per la conoscenza
della realtà |
 |
Verbalizzare esperienze e
condividerle con i compagni |
 |
Possedere una buona coordinazione
oculo manuale |
 |
Essere attento alla cura della
propria persona |
 |
Partecipa con piacere alle attività
libere e guidate |
 |
Rappresenta graficamente le parti
fondamentali del corpo |
 |
Si orienta in modo autonomo negli
spazi scolastici |
|
 |
Consolidare la coscienza di sé |
 |
Conoscere, denominare e
rappresentare lo schema corporeo |
 |
Percepire il corpo in rapporto allo
spazio |
 |
Rivelare una buona lateralizzazione |
 |
Affinare la motricità fine |
 |
Muoversi nello spazio in base ad
azioni, comandi, suoni, rumori, musica |
 |
Interiorizzare l’importanza di una
alimentazione corretta |
 |
Esplorare, interagire e
rappresentare la realtà circostante |
 |
Collocare se stesso in base a
parametri spaziali |
 |
Accetta, rispetta ed usa regole nei
giochi di movimento |
|
LINGUAGGI, CREATIVITA’,
ESPRESSIONE
Gestualità, arte,
musica, multimedialità
|
OBIETTIVI GENERALI
FORMATIVI |
|
§
Il
bambino segue con attenzione e con piacere spettacoli di vario tipo;
sviluppa interesse per l’ascolto della musica e per la fruizione e
l’analisi di opere d’arte
§
Comunica, esprime emozioni, racconta utilizzando le varie possibilità
che il linguaggio del corpo consente
§
Inventa storie, si esprime attraverso la drammatizzazione, il disegno,
la pittura, le attività manipolative e sa utilizzare diverse tecniche
espressive
§
Esplora i materiali che ha a disposizione e li utilizza con creatività
§
Formula piani d’azione, individualmente e in gruppo
§
E’
preciso, sa rimanere concentrato, si appassiona e sa portare a termine
un proprio lavoro
§
Ricostruisce le fasi più significative per comunicare quanto
realizzato
§
Sperimenta e combina elementi musicali di base, producendo semplici
sequenze sonoro-musicali
§
Esplora le possibilità offerte dalle tecnologie per fruire delle
diverse forme artistiche, per comunicare e per esprimersi attraverso
di esse |
|
OBIETTIVI SPECIFICI |
|
3 anni |
4 anni |
5 anni |
 |
Utilizzare varie
tecniche grafico-pittoriche-plastiche |
 |
Riconoscere i suoni,
i rumori dell’ambiente circostante |
 |
Ascoltare e
conoscere semplici ritmi |
 |
Ascoltare,
sviluppando interesse per diversi stili musicali |
 |
Esprimere con varie
modalità le esperienze vissute |
 |
Rappresentare
attraverso il mimo situazioni diverse |
 |
drammatizzare |
|
 |
utilizzare in modo
appropriato varie tecniche grafico- pittorico-plastiche |
 |
Esplorare materiali
diversi e sperimentare l’uso |
 |
Discriminare suoni e
rumori ed associarli alla fonte |
 |
Riconoscere e
riprodurre semplici ritmi |
 |
Associare il ritmo
al movimento |
 |
Ascoltare suoni e
musiche di vario genere |
 |
Scoprire ed usare la
musica come un vero e proprio linguaggio, un possibile mezzo di
espressione e comunicazione |
 |
Ascoltare, esprimere
e comunicare con varie modalità conoscenze e vissuti |
 |
Imitare espressioni
corporee |
|
 |
Utilizzare
spontaneamente ed in modo appropriato le diverse tecniche grafico-
pittoriche, plastiche |
 |
Sviluppare
il senso estetico attraverso l’osservazione di opere d’arte |
 |
Distinguere
i suoni dai rumori associandoli ai vari e relativi contesti |
 |
Ascoltare,riprodurre
e inventare semplici ritmi |
 |
Saper
associare il ritmo al movimento |
 |
Scoprire
la musica come mezzo di espressione comunicazione |
 |
Inventare
storie Ricostruire una storia in sequenza |
 |
Sviluppare
interesse per spettacoli teatrali, musicali e cinematografici |
 |
Interpretare
e inventare ruoli |
 |
Conoscer,
esprimere emozioni, raccontare usando le varie possibilità che il
linguaggio del corpo consente |
 |
Conoscere
il computer come linguaggio della comunicazione |
|
I DISCORSI E LE PAROLE
Comunicazione, lingua
e cultura
|
OBIETTIVI GENERALI FORMATIVI |
|
Il bambino sviluppa la padronanza
d’uso della lingua italiana e precisa il proprio lessico
Sviluppa fiducia e motivazione
nell’esprimere e comunicare agli altri le proprie emozioni, domande,
ragionamenti e pensieri attraverso il linguaggio verbale
Racconta, inventa, ascolta e comprende
le narrazioni e le storie lette, dialoga, discute, chiede spiegazioni,
spiega
Riflette sulla lingua e confronta
lingue diverse, riconosce,apprezza e sperimenta la pluralità
linguistica
E’ consapevole della propria lingua
materna
Formula ipotesi sulla lingua scritta e
sperimenta le prime forme di comunicazione attraverso la scrittura
|
|
OBIETTIVI SPECIFICI |
|
3 anni |
4 anni |
5 anni |
|
 |
Provare interesse per le varie forme
di comunicazione |
 |
Ascoltare e riprodurre semplici
frasi |
 |
Arricchire il patrimonio lessicale |
 |
Prestare attenzione ai messaggi
verbali |
 |
Esprimere con varie modalità
esperienze vissute |
 |
Ascolta, comprende ed esegue
consegne precise |
 |
Produce segni per esprimersi |
|
 |
|
 |
Ascoltare, esprimere e comunicare
con varie modalità esperienze e vissuti |
 |
Analizzare e descrivere immagini ed
eventi |
 |
Ricostruire verbalmente una sequenza
narrativa |
 |
Inventare semplici storie |
 |
Usare termini appropriati |
 |
Memorizzare ed esporre oralmente in
lamiera corretta canti e poesie |
 |
Ascolta e segue conversazioni |
 |
Parla con coetanei e adulti |
 |
Rievoca e narra esperienze personali |
|
 |
|
 |
Inventare brevi storie |
 |
Ascoltare rispettando tempi ed
opinioni altrui |
 |
Dialogare adeguatamente |
 |
Strutturare frasi |
 |
Ripetere correttamente un racconto o
un vissuto |
 |
Individuare fonemi e grafemi |
 |
Esprimersi con una pronuncia
corretta e ricchezza di vocaboli |
 |
Memorizzare d esporre oralmente in
maniera corretta canti e poesie |
|
LA CONOSCENZA DEL MONDO
Ordine,
misura,spazio, tempo, natura
|
OBIETTIVI GENERALI FORMATIVI |
|
Il bambino raggruppa, e ordina secondo
criteri diversi, confronta e valuta quantità; utilizza semplici
simboli per registrare, compie misurazioni con semplici strumenti
Colloca correttamente nello spazio se
stesso, oggetti, persone
Si orienta nel tempo della vita
quotidiana
Riferisce eventi del passato recente,
formula correttamente riflessioni e considerazioni relative al futuro
Osserva e coglie le trasformazioni
naturali
E’ curioso, esplorativo, pone domande,
discute, confronta ipotesi, soluzioni, spiegazioni e azioni
Utilizza un linguaggio appropriato per
descrivere osservazioni ed esperienze
|
|
OBIETTIVI SPECIFICI |
|
3 anni |
4 anni |
5 anni |
|
 |
Manipolare vari materiali |
 |
Conoscere i colori di base |
 |
Esplorare spazi |
 |
Intuire scansioni temporali |
 |
Percepire la ciclicità temporale |
 |
Raggruppare, ordinare, quantificare |
 |
Cooperare e collaborare nelle varie
e diverse situazioni |
 |
E’ curioso e pone domande |
 |
Cogliere le trasformazioni naturali
nei confronti della natura |
|
 |
Acquisire abilità manipolative |
 |
Conoscere i colori principali |
 |
Raccogliere e registrare dati ed
informazioni |
 |
Acquisire il concetto di
trasformazione |
 |
Acquisire consapevolezza delle
principali scansioni temporali |
 |
Riconoscer spazi aperti e chiusi |
 |
Verbalizzare esperienze |
 |
Adeguare il proprio comportamento
alle varie esperienze scolastiche |
|
 |
|
 |
Utilizzare varie tecniche e modalità
espressive |
 |
Operare in base alle proprie
esigenze ed inclinazioni |
 |
Interagire con la realtà circostante |
 |
Progettare piani d’azione |
 |
Percepire il tempo nel suo divenire |
 |
Effettuare simmetrie e rotazioni |
 |
Riconoscere e ricostruire relazioni
topologiche |
 |
Riconoscere i piani verticale,
orizzontale e d obliquo |
 |
Ricostruire e registrare dati della
realtà |
 |
Collaborare, interagire e
confrontarsi con gli altri |
|
ATTIVITA’ DI SOSTEGNO
L’attività di sostegno segue
gli obiettivi generali di formazione integrale della personalità del
bambino, approfondendo però determinate finalità:
1. il massimo grado di
integrazione possibile del bambino con il resto della classe e dell’ambiente
scolastico; per raggiungere questo obiettivo occorrerà verificare
innanzitutto le possibilità di contatti con la famiglia e l’ambiente
esterno.
2. la massima
valorizzazione possibile delle potenzialità del bambino e del suo ruolo
positivo assumibile all’interno della classe e della scuola.
3.
il massimo raggiungimento
dell’autonomia del bambino al fine di permettergli uno sviluppo integrale
della personalità.
Per quanto riguarda la
scelta degli obiettivi specifici, delle modalità, dei mezzi e delle
metodologie e per tradurre nel concreto le finalità sopra enunciate,
occorrerà valutare attraverso un’attenta osservazione, monitorata anche da
griglie di analisi, la reale situazione di partenza dell’alunno, così da
modulare i mezzi rispetto agli obiettivi.
STRUTTURA DELLA SCUOLA
La Scuola dell’Infanzia
“Mantegna” è stata costruita negli anni ’80. La struttura originale
prevedeva sei sezioni e due saloni con pannelli mobili. In seguito, essendo
aumentato il numero dell’utenza, un salone è stato riconvertito in aula .
Oggi la nostra scuola è
costituita da un edificio composto da sette sezioni: un salone, un lungo
corridoio, una stanza utilizzata per le riunioni delle insegnanti e come
mensa del personale ATA, un’ infermeria, un giardino, una cucina attrezzata
per la mensa interna e due ripostigli, uno dei quali con porta blindata.
A tutt’oggi si risente molto
della mancanza di spazi adeguati per le attività ludico-didattiche.
INSERIMENTO ALUNNI
NELLA SCUOLA
E AMBIENTE
SOCIOCULTURALE DI
PROVENIENZA
I bambini
iscritti sono di età compresa dai tre, ai quattro e cinque anni, suddivisi
nelle sette sezioni eterogenee per età:
|
Sezione 1 |
GIALLA |
|
Sezione 2 |
ROSSA |
|
Sezione 3 |
VERDE |
|
Sezione 4 |
BLU |
|
Sezione 5 |
VIOLA |
|
Sezione 6 |
ARANCIO |
|
Sezione 7 |
FUCSIA |
In cinque sezioni sono
presenti cinque bambini diversamente abili che vengono seguiti con
programmazione individualizzata dalle insegnanti di sostegno.
Una parte dei bambini
frequentante la scuola presenta origini socio-culturali e ambientali di
varia natura e cultura. Molti di loro infatti sono figli di genitori di
altre regioni, mentre altri ancora sono di origine extra comunitaria.
Questa panoramica
socio-culturale presente nella nostra scuola dell’infanzia rispecchia quella
dell’intero territorio.
Il Comune di Pioltello
infatti è tra quei paesi dell’hinterland milanese che negli anni ‘60 ha
subito una prima forte ondata di immigrazione, da altre regioni, con tutte
le difficoltà di aggregazione e di convivenza che da un tale fenomeno ne
derivano.
Negli ultimi anni si è
verificato un grande flusso immigratorio con prevalenza di extracomunitari.
TURNI DEGLI INSEGNANTI
|
PRE-SCUOLA
|
Ore 7.45 – ore 8.15 |
|
1° TURNO
|
Ore 8.45 - ore 13.45 |
|
2° TURNO
|
Ore 10.45 – ore 15.45 |
|
SERVIZIO DI PROLUNGAMENTO |
Ore 15.45 - ore 16.45 (Educatori
esterni)
Ore 16.45 - ore 17.45 (Educatori
esterni) |
due insegnanti, a rotazione,
coprono l’orario dalle 7.45 alle 8.45
ORARIO INSEGNANTE DI
RELIGIONE:
Due giorni alla settimana
(giovedì e venerdì), alternandosi nelle sette sezioni per un’ora e mezzo.
Progetto
Contemporaneità
Servizio a pagamento
sovvenzionato in parte dal Comune di Pioltello e in parte dall’Utenza
che usufruisce di questo servizio. Il tutto per destinare più ore di
compresenza alle docenti della Scuola che così possono effettuare a
livello qualitativo più attività legate all’Ampliamento dell’Offerta
Formativa.
ORGANIZZAZIONE DELLA
GIORNATA SCOLASTICA
|
ORE 07.45 – 08.15 |
PRIMO INGRESSO
|
|
|
ORE 08.45 – 09.15 |
SECONDO INGRESSO |
Ogni insegnante accoglie i propri
bambini nella sezione. |
|
ORE 09.15 - 10.30 |
ATTIVITA’ IN SEZIONE |
In ogni sezione vengono svolte le
attività di: presenze, calendario, spuntino, canti, attività
strutturate |
|
ORE 10.30 - 11.45 |
ATTIVITÀ DI LABORATORIO |
|
|
ORE 12.00 - 12.45 |
PRANZO |
|
|
ORE 12.45 - 13.30 |
MOMENTI DI GIOCO LIBERO |
In salone o in giardino |
|
ORE 13.30 - 14.30 |
ATTIVITA’ IN SEZIONE |
I bambini rientrano in sezione e
svolgono attività didattiche strutturate per età. I tre e quattro anni
dormono. |
|
ORE 15.30 - 15.45 |
USCITA |
|
|
ORE 15.45 - 17.45 |
PROLUNGAMENTO ORARIO |
|
RAPPORTI SCUOLA FAMIGLIA
Le insegnanti della scuola
dell’infanzia si rendono conto dell’importanza che ha il rapporto con la
famiglia per il buon esito del lavoro educativo.
Tramite tale rapporto si
riesce ad avere un quadro ricco e completo della personalità del bambino
coinvolgendo la famiglia nei progetti della scuola, avviando così un lavoro
in cui le due parti confrontano i rispettivi obiettivi.
Il dialogo con la famiglia si
articola:
 |
COLLOQUI INDIVIDUALI |
 |
ASSEMBLEE DI SEZIONE |
 |
RIUNIONE GENITORI |
 |
RIUNIONE D’INTERSEZIONE |
CONTINUITA’
ASILO NIDO
– SCUOLA DELL’INFANZIA
SCUOLA DELL’INFANZIA –
SCUOLA PRIMARIA
Al fine di garantire
continuità verticale tra Servizio all’Infanzia (Asilo nido), Scuola
dell’Infanzia e Scuola Primaria, le insegnanti della Scuola dell’Infanzia
s’incontreranno con le educatrici del Servizio all’Infanzia e le insegnanti
della Scuola Primaria per programmare la realizzazione di attività di
raccordo ai fini di promuovere un progetto formativo continuo per prevenire
difficoltà tra i diversi ordini di scuola.
Il progetto “ Giochiamo
insieme” si propone delle attività ludiche, capaci di coinvolgere e favorire
il raccordo tra le scuole del nostro circolo.
Il progetto “Accoglienza”
prevede degli incontri da organizzare durante l’anno scolastico per alunni e
genitori.
Il progetto “ Ludoteca”
attraverso gli incontri pomeridiani con i bambini, intende rafforzare
ulteriormente il rapporto con le famiglie, favorendo lo scambio tra i due
ordini di scuola. Accedono alla ludoteca i bambini di cinque anni della
Scuola dell’Infanzia e il biennio della Scuola Primaria.
USCITE E VISITE GUIDATE
Saranno previste le uscite e
le visite guidate in linea agli argomenti previsti nei piani personalizzati
delle attività educative stilati nel corso del triennio in questione.
VERIFICA E VALUTAZIONE
La valutazione va intesa come
sintesi e premessa per procedere e programmare ulteriori attività.
Va effettuata:
 |
A livello di intersezione
docenti |
 |
A livello di intersezione
docenti genitori |
 |
A livello di verifica
individuale di ciascun bambino per prendere coscienza della maturazione
raggiunta e il grado di interiorizzazione dei concetti proposti |
In tal modo, attraverso
l’osservazione sistematica, si garantisce al bambino la possibilità di un
intervento educativo individualizzato nel rispetto delle sue capacità.
INSEGNAMENTO RELIGIONE
CATTOLICA
- Scuola
dell’infanzia di via Mantegna -Pioltello 1° circolo
PREMESSA
Le esperienze-attività di
Religione Cattolica:
 |
si collocano nel quadro
delle finalità della scuola dell'infanzia, che specificatamente riguardano
la maturazione dell'identità, la conquista dell'autonomia e lo sviluppo
delle competenze |
 |
assumono, in aderenza agli
Orientamenti del '91 ed in continuità con il campo di esperienza "Il sé e
l'altro" gli aspetti universali della religiosità e quelli specifici dei
valori cattolici |
 |
presentano il messaggio
evangelico dell'amore, della fratellanza, della pace, come risposta
religiosa al bisogno di significato dei bambini |
 |
assumono come base di
partenza le esperienze e i bisogni dei bambini e delle bambine di 3, 4 e
5 anni, per fornire loro "strumenti" necessari a cogliere i segni della
vita cristiana, a intuirne i significati, ad esprimere e comunicare con le
parole, i gesti, i segni e i simboli la loro incipiente esperienza
religiosa. |
OBIETTIVI SPECIFICI DI
APPRENDIMENTO (O.S.A)
Far percepire, conoscere,
gustare e amare la vita, aiutando i bambini a scoprire il valore della vita
come dono di Dio e come dono per gli altri.
OBIETTIVO FORMATIVO
Sviluppare un atteggiamento
di attenzione e comprensione, rispetto e considerazione nei confronti di sé,
del mondo e degli altri.
Volendo far riferimento ai
documenti programmatici (D.P.R. n°
539 del 24/6/86) l'obiettivo si propone di avviare il bambino alla
comprensione dei “segni” e della presenza di Dio “nella creazione, nella
natura e nelle sue stagioni, nella vita e nelle opere degli uomini...” e “di
favorire l'espressione di sentimenti di gratitudine e di gioia”.
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Si favoriranno:
 |
attività di educazione alla
conoscenza di sé |
 |
la didattica dell'ascolto
(attenzione, ascolto, silenzio) |
 |
l'educazione
all'espressione dei propri sentimenti (meraviglia, stupore, lode,
ammirazione, saper dire grazie) |
 |
attività di osservazione e
contatto con la natura |
 |
attività ludiche (giochi
finalizzati a far scoprire concetti di fratellanza, condivisione, perdono,
pace) |
 |
attività espressive,
grafico-pittoriche e plastiche. |
VERIFICA - VALUTAZIONE
Gli obiettivi formativi per
l'area della Religione Cattolica nella Scuola dell’infanzia non si
realizzano come
verifica delle "nozioni"
apprese dai bambini, ma come attività di "osservazione" sulle azioni e
reazioni dei bambini stessi
in relazione all’ambito tematico sviluppato.
Verranno quindi osservati:
 |
i cambiamenti avvenuti nei
bambini in termini di maturazione, interesse e partecipazione alle
attività |
 |
la capacità di
ri-organizzare il campo emozionale, sociale e cognitivo |
 |
le conoscenze realizzate in
ordine al contenuto proposto |
 |
l'accrescimento della
propria autonomia. |
TEMPI
Un'ora e trenta minuti
settimanale per sezione.
ATTIVITA' ALTERNATIVA
PROGETTO ASCOLTARE E
PARLARE
PREMESSA
Il linguaggio si apprende e
si arricchisce in contesti di comunicazione adeguati ai bambini e alle loro
competenze. L’ampliamento del linguaggio è compito essenziale della scuola
poiché spesso la lingua viene usata esclusivamente per dare ordini o
regole (funzione regolativa), per trasmettere informazioni (funzione
informativa) o descrivere (funzione descrittiva).
Il progetto prevede
l'organizzazione di attività diversificate per rinforzare gli apprendimenti
relativi alle capacità comunicative
OBIETTIVI FORMATIVI
Creare momenti piacevoli
 |
Stimolare i bambini
all'ascolto, alla comprensione e alla conversazione |
 |
Renderli partecipi alla
vita comunitaria e alle attività di comunicazione |
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
 |
Esprimere correttamente
bisogni e necessità |
 |
Pronunciare correttamente
le parole (aspetto fonetico) |
 |
Formulare frasi corrette
(aspetto morfo-sintattico) |
 |
Attribuire l'esatto
significato alle parole (aspetto semantico) |
 |
Ampliare il repertorio
linguistico |
 |
Ascoltare e capire i
messaggi di altri |
 |
Farsi capire dagli altri |
 |
Recitare rime e filastrocche
|
 |
Analizzare e commentare
oggetti e situazioni |
 |
Fare il resoconto di una
propria esperienza |
 |
Raccontare esperienze
personali |
 |
Descrivere cose conosciute |
 |
Capire i discorsi degli
altri |
 |
Ascoltare un breve
racconto |
 |
Raccontare fatti veri |
 |
Raccontare per finzione |
 |
Avere fiducia nelle
proprie capacità comunicative |
STRUMENTI
Giochi strutturati e non,
registratori, stereo, TV |