Scuola Elementare Statale 1° Circolo "Salvo D'Acquisto" - Pioltello (MI)

HOME | PLESSI | NEWS | CALENDARIO | APPUNTAMENTI | CIRCOLARI | LINKS | AREA RISERVATA  

 

Pof (ultimo aggiornamento: 09/07/09)
FRECIA.GIF (873 byte) Premessa
FRECIA.GIF (873 byte) Cos'è
FRECIA.GIF (873 byte) Come nasce
FRECIA.GIF (873 byte) Ruolo della scuola
FRECIA.GIF (873 byte) Scelte educative
FRECIA.GIF (873 byte) L'Autonomia
FRECIA.GIF (873 byte) Il territorio
FRECIA.GIF (873 byte) Mission
FRECIA.GIF (873 byte) Accoglienza
FRECIA.GIF (873 byte) Flessibilità
FRECIA.GIF (873 byte) Formazione classi e sezioni
FRECIA.GIF (873 byte) Organigramma di Circolo

FRECIA.GIF (873 byte) Curricoli Materna
FRECIA.GIF (873 byte) Organizzazione dei tempi (mat.)
FRECIA.GIF (873 byte) Rapporti scuola-famiglia

FRECIA.GIF (873 byte) Curricoli Elementare
FRECIA.GIF (873 byte) Organizzazione dei tempi (elem.)
FRECIA.GIF (873 byte) Rapporti scuola-famiglia
FRECIA.GIF (873 byte) Moduli organizzativi

FRECIA.GIF (873 byte) Valutazione alunni
FRECIA.GIF (873 byte) Programmazioni
FRECIA.GIF (873 byte) Aggiornamento
FRECIA.GIF (873 byte) Valutazione del servizio

FRECIA.GIF (873 byte) GRUPPO DI PROGETTO
FRECIA.GIF (873 byte) GRUPPO GLH
FRECIA.GIF (873 byte) AREA DELLO STAR BENE
FRECIA.GIF (873 byte) LETTURA/SUSSIDI
FRECIA.GIF (873 byte) PROGETTI
FRECIA.GIF (873 byte) FUNZIONI OBIETTIVO
FRECIA.GIF (873 byte) SERVIZI AMMINISTRATIVI

CURRICOLI per la Scuola dell’Infanzia "Mantegna"

PREMESSA

 La Scuola dell’Infanzia è un ambiente educativo che valorizza il fare e il riflettere del bambino, sostenendo le sue emozioni, i suoi sentimenti, i suoi pensieri e le sue idee, in una dimensione di comunità.

La Scuola dell’Infanzia si propone anche come luogo di incontro, di partecipazione e di cooperazione delle famiglie, come spazio educativo per adulti e bambini. Partendo da queste convinzioni, le attività che nel corso degli anni proporremo sono finalizzate alla valorizzazione dell’identità, alla conquista dell’autonomia, allo sviluppo delle competenze e del senso della cittadinanza.

 

Svilupperemo soprattutto i seguenti aspetti:

 

  1. collaborare con gli altri, favorendo lo spirito di confronto e di amicizia;

  2. rafforzare la fiducia in sé stessi prestando attenzione agli altri;

  3. sviluppare il senso di appartenenza a una famiglia, a un gruppo, a una comunità, accogliendo le diversità come valore positivo.

 

Da qui la necessità da parte nostra di elencare una serie di obiettivi formativi che concorrano, nello spirito di quanto esplicitato nel DM 31 luglio 2007, allo sviluppo integrale dei bambini nel contesto socio–culturale in cui vivono  e vivranno.

 

Dalle Indicazioni per il curricolo  decreto ministeriale  del 31 luglio 2007

 

La Scuola dell’infanzia.

 

bullet

Concorre all’educazione armonica e integrale dei bambini e delle bambine

bullet

Contribuisce alla realizzazione del principio dell’uguaglianza delle opportunità

bullet

È un ambiente educativo di esperienze concrete e di apprendimenti riflessivi

bullet

Integra, in un processo di sviluppo unitario, le differenti forme del fare, del sentire, del pensare, dell’agire relazionale, dell’esprimere, del comunicare, del gustare il bello e del conferire il senso da parte dei bambini.

bullet

Cura la relazione personale significativa tra pari e con gli adulti,

bullet

Cura la valorizzazione del gioco in tutte le sue forme ed espressioni

bullet

Propone un gioco di finzione, di immaginazione e di identificazione per lo sviluppo delle capacità di elaborazione e di trasformazione simbolica delle esperienze

bullet

La strutturazione ludiforme dell’attività didattica assicura ai bambini esperienze di apprendimento in tutte le dimensioni della loro personalità;

bullet

Pone  rilievo al fare produttivo ed alle esperienze dirette di contatto con la natura, le cose, i materiali, l’ambiente sociale e la cultura

bullet

E’ luogo di incontro, di partecipazione e di cooperazione delle famiglie,

bullet

E’ spazio di impegno educativo per la comunità

bullet

Concorre alla massima promozione possibile di tutte le capacità personali, come diritto soggettivo di ogni bambino.

 

OBIETTIVI GENERALI DEL PROCESSO FORMATIVO

 

bullet

Maturazione dell’identità personale

bullet

Conquista dell’autonomia

bullet

Sviluppo delle competenze

bullet

Educazione alla cittadinanza


 

IL SÉ E L’ALTRO

Le grandi domande, il senso morale, il vivere insieme

 

OBIETTIVI GENERALI FORMATIVI

bullet

Il bambino sviluppa il senso dell’identità personale, è consapevole delle proprie ed altrui esigenze

bullet

Pone domande su temi esistenziali

bullet

Riflette, si confronta discute con adulti e bambini

bullet

Gioca e lavora in modo costruttivo e creativo con altri bambini

bullet

Comprende chi è fonte di autorità e di responsabilità nei vari contesti

bullet

Sa seguire regole di comportamento e assumersi responsabilità

 

 

 

OBIETTIVI SPECIFICI

3 anni

4 anni

5 anni

bullet

Acquisire autonomia fisica e psicologica

bullet

Esprimere e comunicare bisogni e sentimenti

bullet

Comunicare verbalmente

bullet

Conoscere e rispettare le prime regole

bullet

Collaborare

bullet

Sentirsi parte della comunità di appartenenza

bullet

Affrontare adeguatamente nuove esperienze

bullet

Comunicare attraverso linguaggi verbali e non verbali

bullet

Esprimere vissuti personali

bullet

Acquisire autonomia nell’organizzazione di tempi e spazi di gioco

bullet

Superare la fase egocentrica

bullet

Riconoscere gli stati emotivi propri ed altrui

bullet

Esprimere in modo adeguato i propri bisogni

bullet

Comunicare adeguatamente

bullet

Partecipare attivamente alle varie attività e ai giochi

bullet

Lavorare e collaborare interagendo con altri

bullet

Rispettare le regole del vivere comune

bullet

Accettare le varie diversità

bullet

Saper interpretare e documentare un proprio lavoro

bullet

Sviluppare la fiducia in sé

bullet

Acquisire il senso del rispetto

bullet

Comunicare bisogni, desideri e paure

bullet

Comprendere gli stati emotivi altrui

bullet

Comprendere e rispettare regole

bullet

Conoscere ed accettare la propria sessualità

bullet

Organizzare e portare a termine autonomamente il lavoro.

bullet

Progettare, collaborare e lavorare insieme agli altri

bullet

Condividere i valori della comunità di appartenenza

bullet

Ripercorrere le tappe di un lavoro svolto

bullet

Saper interpretare e documentare il proprio vissuto


 

 

IL CORPO E IL MOVIMENTO

Identità, autonomia, salute

 

 

OBIETTIVI GENERALI FORMATIVI

Il bambino  raggiunge una buona autonomia personale, conosce il proprio corpo, le differenze sessuali e di sviluppo

Prova piacere nel movimento e in diverse forme di attività all’interno della scuola e all’aperto

Controlla le forze del corpo, valuta il rischio e si coordina con gli altri

Esercita le potenzialità sensoriali, conoscitive relazionali , ritmiche ed espressive del corpo

Conosce le diverse parti del corpo e le rappresenta

 

 

 

 

OBIETTIVI SPECIFICI

3 anni

4 anni

5 anni

bullet

Prendere coscienza del proprio corpo

bullet

Percepire, denominare e rappresentare il proprio corpo

bullet

Coordinare i propri movimenti muovendosi con sicurezza

bullet

Acquisire il concetto di crescita

bullet

Interiorizzare semplici regole di cura personale e di convivenza

bullet

Rispettare se stesso e gli altri

bullet

Rappresentare graficamente la figura umana

bullet

Interiorizzare alcuni concetti topologici

bullet

Rafforzare la conoscenza del sé corporeo

bullet

Percepire, denominare e rappresentare lo schema corporeo

bullet

Possedere autocontrollo motorio

bullet

Utilizzare i sensi per la conoscenza della realtà

bullet

Verbalizzare esperienze e condividerle con i compagni

bullet

Possedere una buona coordinazione oculo manuale

bullet

Essere attento alla cura della propria persona

bullet

Partecipa con piacere alle attività libere e guidate

bullet

Rappresenta graficamente le parti fondamentali del corpo

bullet

Si orienta in modo autonomo negli spazi scolastici

bullet

 Consolidare la coscienza di sé

bullet

Conoscere, denominare e rappresentare lo schema corporeo

bullet

Percepire il corpo in rapporto allo spazio

bullet

Rivelare una buona lateralizzazione

bullet

Affinare la motricità fine

bullet

Muoversi nello spazio in base ad azioni, comandi, suoni, rumori, musica

bullet

Interiorizzare l’importanza di una alimentazione corretta

bullet

Esplorare, interagire e rappresentare la realtà circostante

bullet

Collocare se stesso in base a parametri spaziali

bullet

Accetta, rispetta ed usa regole nei giochi di movimento

 

 

LINGUAGGI, CREATIVITA’, ESPRESSIONE

Gestualità, arte, musica, multimedialità

 

OBIETTIVI GENERALI FORMATIVI

§          Il bambino segue con attenzione e con piacere spettacoli di vario tipo; sviluppa interesse per l’ascolto della musica e per la fruizione e l’analisi di opere d’arte

§          Comunica, esprime emozioni, racconta utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente

§          Inventa storie, si esprime attraverso la drammatizzazione, il disegno, la pittura, le attività manipolative e sa utilizzare diverse tecniche espressive

§          Esplora i materiali che ha a disposizione e li utilizza con creatività

§          Formula piani d’azione, individualmente e in gruppo

§          E’ preciso, sa rimanere concentrato, si appassiona e sa portare a termine un proprio lavoro

§          Ricostruisce le fasi più significative per comunicare quanto realizzato

§          Sperimenta e combina elementi musicali di base, producendo semplici sequenze sonoro-musicali

§          Esplora le possibilità offerte dalle tecnologie per fruire delle diverse forme artistiche, per comunicare e per esprimersi attraverso di esse

 

OBIETTIVI SPECIFICI

3 anni

4 anni

5 anni

bullet

Utilizzare varie tecniche grafico-pittoriche-plastiche

bullet

Riconoscere i suoni, i rumori dell’ambiente circostante

bullet

Ascoltare e conoscere semplici ritmi

bullet

Ascoltare, sviluppando interesse per diversi stili musicali

bullet

Esprimere con varie modalità le esperienze vissute

bullet

Rappresentare attraverso il mimo situazioni diverse

bullet

drammatizzare

bullet

 utilizzare in modo appropriato varie tecniche grafico- pittorico-plastiche

bullet

Esplorare materiali diversi e sperimentare l’uso

bullet

Discriminare suoni e rumori ed associarli alla fonte

bullet

Riconoscere e riprodurre semplici ritmi

bullet

Associare il ritmo al movimento

bullet

Ascoltare suoni e musiche di vario genere

bullet

Scoprire ed usare la musica come un vero e proprio linguaggio, un possibile mezzo di espressione e comunicazione

bullet

Ascoltare, esprimere e comunicare con varie modalità  conoscenze e vissuti

bullet

Imitare espressioni corporee

bullet

Utilizzare spontaneamente ed in modo appropriato le diverse tecniche grafico- pittoriche, plastiche

bullet

 Sviluppare il senso estetico attraverso l’osservazione di opere d’arte

bullet

 Distinguere i suoni dai rumori associandoli ai vari e relativi contesti

bullet

 Ascoltare,riprodurre e inventare semplici ritmi

bullet

 Saper associare il ritmo al movimento

bullet

 Scoprire la musica come mezzo di espressione comunicazione

bullet

 Inventare storie Ricostruire una storia in sequenza

bullet

 Sviluppare interesse per spettacoli teatrali, musicali e cinematografici

bullet

 Interpretare e inventare ruoli

bullet

 Conoscer, esprimere emozioni, raccontare usando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente

bullet

 Conoscere il computer come linguaggio della comunicazione

 


 

I DISCORSI E LE PAROLE

Comunicazione, lingua e cultura

 

 

OBIETTIVI GENERALI FORMATIVI

 

Il bambino sviluppa la padronanza d’uso della lingua italiana e precisa il proprio lessico

Sviluppa fiducia e motivazione nell’esprimere e comunicare agli altri le proprie emozioni, domande, ragionamenti e pensieri attraverso il linguaggio verbale

Racconta, inventa, ascolta e comprende le narrazioni e le storie lette, dialoga, discute, chiede spiegazioni, spiega

Riflette sulla lingua e confronta lingue diverse, riconosce,apprezza e sperimenta la pluralità linguistica

E’ consapevole della propria lingua materna

Formula ipotesi sulla lingua scritta e sperimenta le prime forme di comunicazione attraverso la scrittura

 

 

 

 

OBIETTIVI SPECIFICI

3 anni

4 anni

5 anni

 

bullet

Provare interesse per le varie forme di comunicazione

bullet

Ascoltare e riprodurre semplici frasi

bullet

Arricchire il patrimonio lessicale

bullet

Prestare attenzione ai messaggi verbali

bullet

Esprimere con varie modalità esperienze vissute

bullet

Ascolta, comprende ed esegue consegne precise

bullet

Produce segni per esprimersi

bullet

 

bullet

Ascoltare, esprimere e comunicare con varie modalità esperienze e vissuti

bullet

Analizzare e descrivere immagini ed eventi

bullet

Ricostruire verbalmente una sequenza narrativa

bullet

Inventare semplici storie

bullet

Usare termini appropriati

bullet

Memorizzare ed esporre oralmente in lamiera corretta canti e poesie

bullet

Ascolta e segue conversazioni

bullet

Parla con coetanei e adulti

bullet

Rievoca e narra esperienze personali

 

bullet

 

bullet

Inventare brevi storie

bullet

Ascoltare rispettando tempi ed opinioni altrui

bullet

Dialogare adeguatamente

bullet

Strutturare frasi

bullet

Ripetere correttamente un racconto o un vissuto

bullet

Individuare fonemi e grafemi

bullet

Esprimersi con una pronuncia corretta e ricchezza di vocaboli

bullet

Memorizzare d esporre oralmente in maniera corretta canti e poesie

 

 


 

LA CONOSCENZA DEL MONDO

Ordine, misura,spazio, tempo, natura

 

OBIETTIVI GENERALI FORMATIVI

 

Il bambino raggruppa, e ordina secondo criteri diversi, confronta e valuta quantità; utilizza semplici simboli per registrare, compie misurazioni con semplici strumenti

Colloca correttamente nello spazio se stesso, oggetti, persone

Si orienta nel tempo della vita quotidiana

Riferisce eventi del passato recente, formula correttamente riflessioni e considerazioni relative al futuro

Osserva e coglie le trasformazioni naturali

E’ curioso, esplorativo, pone domande, discute, confronta ipotesi, soluzioni, spiegazioni e azioni

Utilizza un linguaggio appropriato per descrivere osservazioni ed esperienze

 

 

 

 

OBIETTIVI SPECIFICI

3 anni

4 anni

5 anni

 

bullet

Manipolare vari materiali

bullet

Conoscere i colori di base

bullet

Esplorare spazi

bullet

Intuire scansioni temporali

bullet

Percepire la ciclicità temporale

bullet

Raggruppare, ordinare, quantificare

bullet

Cooperare e collaborare nelle varie e diverse situazioni

bullet

E’ curioso e pone domande

bullet

Cogliere le trasformazioni naturali nei confronti della natura

 

bullet

Acquisire abilità manipolative

bullet

Conoscere i colori principali

bullet

Raccogliere e registrare dati ed informazioni

bullet

Acquisire il concetto di trasformazione

bullet

Acquisire consapevolezza delle principali scansioni temporali

bullet

Riconoscer spazi aperti e chiusi

bullet

Verbalizzare esperienze

bullet

Adeguare il proprio comportamento alle varie esperienze scolastiche

bullet

 

bullet

Utilizzare varie tecniche e modalità espressive

bullet

Operare in base alle proprie esigenze ed inclinazioni

bullet

Interagire con la realtà circostante

bullet

Progettare piani d’azione

bullet

Percepire il tempo nel suo divenire

bullet

Effettuare simmetrie e rotazioni

bullet

Riconoscere e ricostruire relazioni topologiche

bullet

Riconoscere i piani verticale, orizzontale e d obliquo

bullet

Ricostruire e registrare dati della realtà

bullet

Collaborare, interagire e confrontarsi con gli altri

 


 

ATTIVITA’ DI SOSTEGNO

 

L’attività di sostegno segue gli obiettivi generali di formazione integrale della personalità del bambino, approfondendo però determinate finalità:

 

1.   il massimo grado di integrazione possibile del bambino con il resto della classe e dell’ambiente scolastico; per raggiungere questo obiettivo occorrerà verificare innanzitutto le possibilità di contatti con la famiglia e l’ambiente esterno.

2.   la massima valorizzazione possibile delle potenzialità del bambino e del suo ruolo positivo assumibile all’interno della classe e della scuola.

3.   il massimo raggiungimento dell’autonomia del bambino al fine di permettergli uno sviluppo integrale della personalità.

 

Per quanto riguarda la scelta degli obiettivi specifici, delle modalità, dei mezzi e delle metodologie e per tradurre nel concreto le finalità sopra enunciate, occorrerà valutare attraverso un’attenta osservazione, monitorata anche da griglie di analisi, la reale situazione di partenza dell’alunno, così da modulare i mezzi rispetto agli obiettivi.

 

 

STRUTTURA DELLA SCUOLA

 

La Scuola dell’Infanzia “Mantegna” è stata costruita negli anni ’80. La struttura originale prevedeva sei sezioni e due saloni con pannelli mobili. In seguito, essendo aumentato il numero dell’utenza, un salone è stato riconvertito in aula .

Oggi la nostra scuola è costituita da un edificio composto da sette sezioni: un salone, un lungo corridoio, una stanza utilizzata per le riunioni delle insegnanti e come mensa del personale ATA, un’ infermeria, un giardino, una cucina attrezzata per la mensa interna e due ripostigli, uno dei quali con porta blindata.

A tutt’oggi si risente molto della mancanza di spazi adeguati per le attività ludico-didattiche.

 

INSERIMENTO ALUNNI NELLA SCUOLA

E AMBIENTE SOCIOCULTURALE DI

PROVENIENZA

 

I bambini iscritti sono  di età compresa dai tre, ai quattro e cinque anni, suddivisi nelle sette sezioni eterogenee per età:

 

Sezione 1

GIALLA

Sezione 2

ROSSA

Sezione 3

VERDE

Sezione 4

BLU

Sezione 5

VIOLA

Sezione 6

ARANCIO

Sezione 7

FUCSIA

 

In cinque sezioni sono presenti cinque bambini diversamente abili che vengono seguiti con programmazione individualizzata dalle insegnanti di sostegno.

Una parte dei bambini frequentante la scuola presenta origini socio-culturali e ambientali di varia natura e cultura. Molti di loro infatti sono figli di genitori di altre regioni, mentre altri ancora sono di origine extra comunitaria.

 

Questa panoramica socio-culturale presente nella nostra scuola dell’infanzia rispecchia quella dell’intero territorio.

Il Comune di Pioltello infatti è tra quei paesi dell’hinterland milanese che negli anni ‘60 ha subito una prima forte ondata di immigrazione, da altre regioni, con tutte le difficoltà di aggregazione e di convivenza che da un tale fenomeno ne derivano.

Negli ultimi anni si è verificato un grande flusso immigratorio con prevalenza di extracomunitari.


 

 

TURNI DEGLI INSEGNANTI

 

PRE-SCUOLA      

Ore 7.45 – ore 8.15

1° TURNO          

Ore 8.45 - ore 13.45

2° TURNO          

Ore 10.45 – ore 15.45

SERVIZIO DI PROLUNGAMENTO

Ore 15.45 - ore 16.45 (Educatori esterni)

Ore 16.45 - ore 17.45 (Educatori esterni)

 

due insegnanti, a rotazione, coprono l’orario dalle 7.45 alle 8.45

 

ORARIO INSEGNANTE DI RELIGIONE:

 

Due giorni alla settimana (giovedì e venerdì), alternandosi nelle sette sezioni per un’ora e mezzo.

 

Progetto Contemporaneità

 

Servizio a pagamento sovvenzionato in parte dal Comune di Pioltello e in parte dall’Utenza che usufruisce di questo servizio. Il tutto per destinare più ore di compresenza alle docenti della Scuola che così possono effettuare a livello qualitativo più attività legate all’Ampliamento dell’Offerta Formativa.

 

 

ORGANIZZAZIONE DELLA GIORNATA SCOLASTICA

 

ORE 07.45 – 08.15

PRIMO INGRESSO

I bambini vengono accolti in due sezioni

ORE 08.45 – 09.15

SECONDO INGRESSO

Ogni insegnante accoglie  i propri bambini nella sezione.

ORE 09.15 - 10.30

ATTIVITA’ IN SEZIONE

In ogni sezione vengono svolte le attività di: presenze, calendario, spuntino, canti, attività strutturate

ORE 10.30 - 11.45

ATTIVITÀ DI LABORATORIO

 

ORE 12.00 - 12.45

PRANZO

Igiene personale e preparazione per il pranzo.

ORE 12.45 - 13.30

MOMENTI DI GIOCO LIBERO

In salone o in giardino

ORE 13.30 - 14.30

ATTIVITA’ IN SEZIONE

I bambini rientrano in sezione e svolgono attività didattiche strutturate per età. I tre e quattro anni dormono.

ORE 15.30 - 15.45

USCITA

 

ORE 15.45 - 17.45

PROLUNGAMENTO ORARIO

 


 

RAPPORTI SCUOLA FAMIGLIA

 

Le insegnanti della scuola dell’infanzia si rendono conto dell’importanza che ha il rapporto con la famiglia per il buon esito del lavoro educativo.

Tramite tale rapporto si riesce ad avere un quadro ricco e completo della personalità del bambino coinvolgendo la famiglia nei progetti della scuola, avviando così un lavoro in cui le due parti confrontano i rispettivi obiettivi.

Il dialogo con la famiglia si articola:

bullet

COLLOQUI INDIVIDUALI

bullet

ASSEMBLEE DI SEZIONE

bullet

RIUNIONE GENITORI

bullet

RIUNIONE D’INTERSEZIONE

  

 

CONTINUITA’

 

ASILO NIDO – SCUOLA DELL’INFANZIA

SCUOLA DELL’INFANZIA – SCUOLA PRIMARIA

 

 

Al fine di garantire continuità verticale tra Servizio all’Infanzia (Asilo nido), Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria, le insegnanti della Scuola dell’Infanzia s’incontreranno con le educatrici del  Servizio all’Infanzia e le insegnanti della Scuola Primaria per programmare la realizzazione di attività di raccordo ai fini di promuovere un progetto formativo continuo per prevenire difficoltà tra i diversi ordini di scuola.

Il progetto “ Giochiamo insieme” si propone delle attività ludiche, capaci di coinvolgere e favorire il raccordo tra le scuole del nostro circolo.

Il progetto “Accoglienza” prevede degli incontri da organizzare durante l’anno scolastico per alunni e genitori.

Il progetto “ Ludoteca” attraverso gli incontri pomeridiani con i bambini, intende rafforzare ulteriormente il rapporto con le famiglie, favorendo lo scambio tra i due ordini di scuola. Accedono alla ludoteca i bambini di cinque anni della Scuola dell’Infanzia e il biennio della Scuola Primaria.

 

 

USCITE E VISITE GUIDATE

 

 

Saranno previste le uscite e le visite guidate in linea agli argomenti previsti nei piani personalizzati delle attività educative stilati nel corso del triennio in questione.

 

 

 

VERIFICA E VALUTAZIONE

 

 

La valutazione va intesa come sintesi e premessa per procedere e programmare ulteriori attività.

Va effettuata:

bullet

A livello di intersezione docenti

bullet

A livello di intersezione docenti genitori

bullet

A livello di verifica individuale di ciascun bambino per prendere coscienza della maturazione raggiunta e il grado di interiorizzazione dei concetti proposti

In tal modo, attraverso l’osservazione sistematica, si garantisce al bambino la possibilità di un intervento educativo individualizzato nel rispetto delle sue capacità.

 

INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA 
- Scuola dell’infanzia di via Mantegna -Pioltello 1° circolo

 

PREMESSA

Le esperienze-attività di Religione Cattolica:

bullet

si collocano nel quadro delle finalità della scuola dell'infanzia, che specificatamente riguardano la maturazione dell'identità, la conquista dell'autonomia e lo sviluppo delle competenze

bullet

assumono, in aderenza agli Orientamenti del '91 ed in continuità con il campo di esperienza "Il sé e l'altro" gli aspetti universali della religiosità e quelli specifici dei valori cattolici

bullet

presentano il messaggio evangelico dell'amore, della fratellanza, della pace, come risposta religiosa al bisogno di significato dei bambini

bullet

assumono come base di partenza le esperienze e i bisogni dei bambini e delle bambine di 3,  4 e 5 anni, per fornire loro "strumenti" necessari a cogliere i segni della vita cristiana, a intuirne i significati, ad esprimere e comunicare con le parole, i gesti, i segni e i simboli la loro incipiente esperienza religiosa.

 

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO (O.S.A)

 

Far percepire, conoscere, gustare e amare la vita, aiutando i bambini a scoprire il valore della vita come dono di Dio e come dono per gli altri.

OBIETTIVO FORMATIVO

 

Sviluppare un atteggiamento di attenzione e comprensione, rispetto e considerazione nei confronti di sé, del mondo e degli altri.

Volendo far riferimento ai documenti programmatici (D.P.R. n° 539 del 24/6/86) l'obiettivo si propone di avviare il bambino alla comprensione dei “segni” e della presenza di Dio “nella creazione, nella natura e nelle sue stagioni, nella vita e nelle opere degli uomini...” e “di favorire l'espressione di sentimenti di gratitudine e di gioia”.

 

UNITÀ DI APPRENDIMENTO

Si favoriranno:

bullet

attività di educazione alla conoscenza di sé

bullet

la didattica dell'ascolto (attenzione, ascolto, silenzio)

bullet

l'educazione all'espressione dei propri sentimenti (meraviglia, stupore, lode, ammirazione, saper dire grazie)

bullet

attività di osservazione e contatto con la natura

bullet

attività ludiche (giochi finalizzati a far scoprire concetti di fratellanza, condivisione, perdono, pace)

bullet

attività espressive, grafico-pittoriche e plastiche.

 

VERIFICA - VALUTAZIONE

 

Gli obiettivi formativi per l'area della Religione Cattolica nella Scuola dell’infanzia non si realizzano come

verifica delle "nozioni" apprese dai bambini, ma come attività di "osservazione" sulle azioni e

reazioni dei bambini stessi in relazione all’ambito tematico sviluppato.

Verranno quindi osservati:

bullet

i cambiamenti avvenuti nei bambini in termini di maturazione, interesse e partecipazione alle attività

bullet

la capacità di ri-organizzare il campo emozionale, sociale e cognitivo

bullet

le conoscenze realizzate in ordine al contenuto proposto

bullet

l'accrescimento della propria autonomia.

TEMPI

 

Un'ora e trenta minuti settimanale per sezione.

 

ATTIVITA' ALTERNATIVA

PROGETTO ASCOLTARE E PARLARE

 

PREMESSA

 

Il linguaggio si apprende e si arricchisce in contesti di comunicazione adeguati ai bambini e alle loro competenze. L’ampliamento del linguaggio è compito essenziale della scuola poiché spesso la lingua viene usata esclusivamente per dare ordini o regole (funzione regolativa), per trasmettere informazioni (funzione informativa) o descrivere (funzione descrittiva).

Il progetto prevede l'organizzazione di attività diversificate per rinforzare gli apprendimenti relativi alle capacità comunicative

 

OBIETTIVI FORMATIVI

 

Creare momenti piacevoli

bullet

Stimolare i bambini all'ascolto, alla comprensione e alla conversazione

bullet

Renderli partecipi alla vita comunitaria e alle attività di comunicazione

 

UNITÀ DI APPRENDIMENTO

 

bullet

Esprimere correttamente bisogni e necessità

bullet

Pronunciare correttamente le parole (aspetto fonetico)

bullet

Formulare frasi corrette (aspetto morfo-sintattico)

bullet

Attribuire l'esatto significato alle parole (aspetto semantico)

bullet

Ampliare il repertorio linguistico

bullet

Ascoltare e capire i messaggi di altri

bullet

Farsi capire dagli altri

bullet

Recitare rime e filastrocche

bullet

Analizzare e commentare oggetti e situazioni

bullet

Fare il resoconto di una propria esperienza

bullet

Raccontare esperienze personali

bullet

Descrivere cose conosciute

bullet

Capire i discorsi degli altri

bullet

Ascoltare un breve racconto

bullet

Raccontare fatti veri

bullet

Raccontare per finzione

bullet

Avere fiducia nelle proprie capacità comunicative

 

STRUMENTI

 

Giochi strutturati e non, registratori, stereo, TV